Si legge nella stampa italiana: «Dal primo giorno del prossimo mese scatta una doppia riduzione delle bollette di famiglie e piccoli consumatori: l’energia elettrica diminuirà dell’1,1% e il gas del 3,8%, con un calo complessivo della spesa per il metano di oltre l’11% in un anno, tenuto conto della diminuzione del 7,3% del 2013. Lo ha deciso l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico nell’aggiornamento dei prezzi di riferimento per il trimestre aprile-giugno 2014, con particolare riferimento al ‘consumatore-tipo’ servito in tutela.»
Questo perchè così ha deciso l’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico.
In Italia i clienti così detti “di maggior tutela”, o “piccolo consumatore” (corrispondente concettaulmente al pequeño consumidor spagnolo) è quello domestico con potenza contrattata fino a 3 kW.
Quindi vedendo la tabella dei prezzi, vediamo – oltre alla diminuzione del prezzo, il suo valore assoluto.
Prendiamo l’energia erogata nell’«Abitazione di residenza anagrafica con potenza impegnata fino a 3 kW»
Il costo s compone di 3 parti:
Servizi di vendita + Servizi di rete + Oneri generali
Questi corrispondono (nel caso di tariffa monoraria) a:
0.09102 €/kW·h + 0.00484 €/kW·h + 0.035082 €/kW·h = 0.130942 €/kW·h
Invece in Spagna il piccolo consumatore è chiamato “pequeño consumido”, e vi appartinese (se vuole, se non accede al mercato libero) e se ha una potenza inferionre ai 10 kW.
Per lui da aprile dovrebbe utilizzarsi il “Precio Voluntario para el Pequeño Consumidor” (PVPC) e questo prezzo legato al prezzo che negoziano i produttori nel mercato primario (detto pool).
Indubbiamente un gran risparmio, soprattutto rispetto alla tariffa attuale.
Ora si applica la TUR, tariffa di ultima (letteralmente tarifa de ultimo recurso), che vale 0,124107 €/kW·h
