Aggiornamento UNI 11300
Come ben noto attualmente la certificazione energetica si ferma alla valutazione del fabbisogno per il raffrescamento dell’involucro.
Manca ancora, infatti, la definizione a livello normativo dei metodi di calcolo per la prestazione energetica parziale:
• per la climatizzazione estiva;
• per l’illuminazione artificiale;
• per gli edifici dotati di fonti di energia rinnovabili.
Ora, con l’entrata in vigore la UNITS 11300 parte 3 : 2010 “Prestazioni energetiche degli edifici – parte 3: Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione estiva”, è probabile ci sarà essere una revisione di questi aspetti (probabilmente con l’emanazione di un decreto del Presidente della Repubblica di recepimento).
Infatti raffrescare comporta costi energetici doversi in funzione del tipo di apparecchio usato allo scopo. </p>$$$$<p>Pertanto, grazie alla nuova UNITS 11300 parte 3, partendo dai risultati della UNITS 11300 parte 1 “fabbisogno energia termica utile per il raffrescamento estivo Qc” espresso in kWh, si applicano i rendimenti dei sottosistemi di distribuzione dell’impianto di climatizzazione (emissione, regolazione, distribuzione e produzione) e si ottiene il fabbisogno estivo.
L’Efficienza di generazione delle macchine frigorifere in relazione alla loro tipologie è riferita all’indice <a href=”http://www.infobuildenergia.it/Allegati/1045.pdf” target=”_banck”>EER</a> (Energy Efficiency Ratio) in condizioni di riferimento.
Queste erano le anticipazioni della norma di alcuni mesi fa.
L’ing. Augusto Colle coordina in gruppo di lavoro GL 601 «Impianti di riscaldamento – Produzione» (UNI/TS 11300-2e4) con lo scopo di redigere la parte 4 della “UNI/TS 11300 "UTILIZZO DI ENERGIE RINNOVABILI E DI ALTRI METODI DI GENERAZIONE PER RISCALDAMENTO DI AMBIENTI E PREPARAZIONE ACQUA CALDA SANITARIA”
Dal sito CTI “Il Gruppo Consultivo del CTI che si occupa della Norma 11300 Parte 4 il <ref=”http://www.cti2000.it/index.php?controller=documenti&action=showDocuments&argid=13″>GC 601</a>.
Questo GC si occupa delle varie fasi di realizzazione degli impianti termici dal progetto preliminare al collaudo. Ove l’attività normativa coinvolga aspetti riguardanti componenti d’impianto il GC collabora con i rispettivi GC di prodotto (GC4, GC5, GC6). Il GC è inoltre competente sulle attività del <a href=”http://www.cti2000.it/index.php?controller=documenti&action=showDocuments&argid=13&tabid=1″>CEN/TC 228</a>
Scopo di questa norma è la definizione dei dati d’ingresso e delle modalità di calcolo per la determinazione:
# del fabbisogno mensile di vettori energetici dei sottosistemi di generazione con pompe di calore per riscaldamento e/o produzione di acqua calda sanitaria;
# della quota di fabbisogno di energia utile della distribuzione a carico di sistemi di back-up, altri sistemi di generazione da calcolarsi con le pertinenti parti della presente norma;
# in accordo con la metodologia di calcolo specificata dalle Parti 1 e 2 della UNI TS 11300 per quanto riguarda l’edificio e l’impianto.