The negotiation

Condurre una trattativa implica concentrazione e metodo.

Nonostante negoziamo ogni giorno, ci sembra che stiamo negoziando solo quando è coinvolto un contenuto di alto impatto.

Pertanto, anche se non è necessario arrivare ad un sequestro di persona (perché si negozia anche nello stabilire i turni di quando andare in vacanza dal lavoro), parliamo lo stesso di un caso drammatico: come negoziare la liberazione di un ostaggio.

The man clamps a knife to his hostage's neck as she holds her head in terror Read more: http://www.dailymail.co.uk/news/article-1172545/The-terrifying-moment-crazed-knifeman-took-woman-hostage-street.html#ixzz3lPficRWk

Come Hatcher et al. (1998) sottolineano in modo convincente, l’obiettivo o missione di negoziazione in crisi con ostaggi è quello di utilizzare strategie verbali per guadagnare tempo e di intervenire in modo che le emozioni del sequestratore possano diminuire e la razionalità aumentare.

Facciamo notare che ci sono due tipi di crisi con ostaggi:

  • situazioni hostage situation comportano di prendere una persona come prigioniero per ragioni strumentali o tangibili (per ottenere qualche cosa di concreto: denaro, liberazione compagni incercerati, … )
  • situazioni non-hostage situation, in cui una persona è tenuta prigioniera per motivi emozionali o immateriali.

Solo nel primo caso il sequestratore ha bisogno di polizia o altre autorità per rispondere alle esigenze specifiche ( ad esempio , il riscatto , il trasporto , denaro). (vedi Trattative di crisi: strategie e problematiche attuali nella risoluzione dei conflitti ad alto rischio – di Gregory M. Vecchi).

Invece nel secondo caso (in una situazione non-hostage situation), il sequestratore non ha bisogno di confrontarsi con agenti esterni (polizia o altre autorità).

E’ chiaro la differenza di approcci alla negoziazione nei due casi, totalmente differenti. E questa differenza dovrebbe essere nella mente di chi vede il film the negotiator (1998) analizzato nel file allegato.

Vorremmo – tornando a contenuti più ordinari –  condividere un file di analisi che permette di generalizzare l’approccio problem solving.

In realtà la soluzione dei problemi in fase di negoziazione crisi può essere utilizzato in altri (meno drammatici) casi .
Questi i passaggi:

  • ( 1 ) definizione del problema,
  • ( 2 ) possibili soluzioni di brainstorming,
  • ( 3 ) eliminare soluzioni inaccettabili,
  • ( 4) la scelta di una soluzione che sia in grado di accettare
  • ( 5 ) programmare l’attuazione, e
  • ( 6 ) la realizzazione del piano

Se siete interessati, chiedeteci di condividere il file su trattativa (puoi commentare a migliorarne la qualità o l’aggiunta di altri riferimenti).

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